
Prix de l’Héroïne Engagée
Une brillante avocate s’apprête à plaider. Elle sait ce qu’elle a à faire, à dire, pour convaincre les jurés et la Cour. Sa voix ne tremble pas, elle sait jouer avec les mots et les silences. Elle est à sa place.
Une patiente est allongée sur un lit d’hôpital. Multiples fractures, côtes fêlées, coupures sur le cuir chevelu. Sous morphine, elle est incapable de se rappeler ce qui lui est arrivé. Son mari prétend qu’elle est tombée sur une table basse.
Ces deux portraits sont celui d’une même femme, Cécilia. Prise dans la spirale infernale de la violence conjugale, oscillant entre déni, peur et détresse, elle cherche malgré tout à se sortir de l’emprise psychologique qu’exerce sur elle son mari. Et c’est peut-être l’inconnue croisée dans un café, qui l’écoute alors que la police ne l’a pas fait, ou le nouveau client qu’elle doit défendre, qui l’y aideront.
Broché: 224 pages
Editeur : Charleston (18/10/2022)
EAN: 9782368129098
ISBN: 978-2-36812-909-8
Où trouver ce livre ?
La malaintesa
Barta Edizione
traduzione di Marta Giusti
Cresciuta in una famiglia avvolgente e innamorata, una brillante avvocata è pronta a tenere l’arringa. Sa cosa fare, come muoversi, cosa dire per convincere Corte e giurati. La sua voce è ferma, dosa alla perfezione parole e silenzi. L’aula è il suo regno.
Una paziente è stesa su un letto d’ospedale. Ha fratture multiple, costole incrinate, ferite alla testa. Sotto morfina per alleviare il dolore, non ricorda che cosa le sia successo. Il marito sostiene che è inciampata su un tavolino del soggiorno. Che è un’alcolizzata, che spesso urta i mobili, cade.
Come collegare due scene tanto dissociate, queste due donne? «Eppure sono proprio la stessa persona, sono io, a pochi giorni di distanza».
Cécilia ha compreso tutto presto, giovanissima, prima di poterlo esprimere, prima di averne coscienza. Molto lontano, nascosto sotto infiniti strati, nel profondo, lei sapeva. Eppure allo stesso modo, prestissimo, prima ancora, ha saputo che Abel era l’uomo della sua vita.
Soffocata nelle spire della violenza coniugale, Cécilia attraversa tutte le fasi della negazione per vivere anche lei la fiaba che hanno vissuto i suoi genitori. Vuole salvare il suo matrimonio, e annega tra i sensi di colpa per gli eccessi dell’uomo che ama e teme. Poi cerca, nonostante tutto, di sottrarsi alla presa che esercita su di lei il marito, il padre delle loro bambine.
Ha però amato tanto quest’uomo, il suo carattere deciso, il suo corpo magro: come potrebbe stare senza di lui? Come non dargli un’ultima possibilità?
